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Ansia

In aggiunta alla faticosa routine alla quale siamo noi tutti ormai avvezzi, capita in alcuni periodi della vita, di subire un carico emotivo gravoso.

Alle normali preoccupazioni quotidiane si aggiungono, in questi casi, eventi ben più seri che mettono a dura prova il nostro equilibrio.

Nonostante a volte non si abbia nemmeno il tempo per fermarsi a riflettere sul proprio stato psico-fisico, i sintomi dell’ansia da stress ci lanciano il loro campanello di allarme con disarmante chiarezza.

Tuttavia, è necessario prenderne consapevolezza e riconoscere questi segnali.

Ecco allora che un’accurata disamina sulla natura e sulla sintomatologia dell’ansia può rivelarsi davvero utile; perché ci sono casi in cui essa può essere trattata per tempo anche da soli e casi invece in cui essa degenera e si rende inevitabile rivolgersi ad uno specialista.

  1. Cos’è l’Ansia
  2. Quali sono i sintomi dell’Ansia
  3. Come prevenire e trattare l’Ansia
  4. Quando rivolgersi al medico

Cos’è l'ansia

Se un tempo causa di ansia poteva essere un evento emotivamente impegnativo o un evento spiacevole come un lutto, la perdita del lavoro, una malattia, o il dover vivere in condizioni di vita socialmente difficili, oggi sembra che il nostro organismo sia più vulnerabile e più esposto all’ansia.

A causa dei ritmi decisamente più frenetici di un tempo, tutto sembra assurgere a un pericolo, una minaccia, di fronte alla quale la risposta primaria messa in atto dal nostro organismo è proprio l’ansia.

Essa è dunque la nostra fisiologica reazione a stress e paura.

Questa condizione è purtroppo molto familiare un po’ a tutti, ecco perché è bene riconoscere l'ansia proprio partendo dalla sua sintomatologia clinica.

Quali sono i sintomi dell’ansia

Sintomi psichici

Tra i sintomi più frequenti è possibile annoverare: insonnia, irrequietezza, iperattività, disturbi dell’attenzione e della concentrazione, sensazione di minaccia e di pericolo, insorgenza di pensieri ossessivi.

I malesseri fisici dell’ansioso

I sintomi somatici tipici di chi è colpito d’ansia sono in genere i seguenti:

  1. Sintomi cardiovascolari: tachicardia, palpitazioni, aritmia, dolore o fastidio al petto, cali di pressione, aumento pressorio ecc.
  2. Sintomi gastrointestinali: gastrite, reflusso gastroesofageo, diarrea, sindrome del colon irritabile.
  3. Sintomi respiratori: sensazione di nodo alla gola e di soffocamento, ecc.
  4. Sintomi neuromuscolari: sensazione di sbandamento, tremore, debolezza, ecc.
  5. Sintomi urinari: impulso improvviso ad urinare, aumento della frequenza dell’orinazione.

Tali sintomi, ovviamente, non sono in genere presenti tutti insieme e con la stessa intensità e frequenza in ogni soggetto, ma possono manifestarsi in maniera differente da caso a caso.

Come prevenire e trattare l'ansia

Sfatiamo la falsa credenza che soffrire d’ansia sia naturale e normale: in un certo senso lo è, certo, ma questo non vuol dire che ci si debba rassegnare a conviverci per sempre.

Molto possiamo fare per prevenire le condizioni ansiogene predisponendo il nostro organismo ad evitarle. L’importante è, prima di ogni altra cosa, saper riconoscere i sintomi dell’ansia, soprattutto quando si tratta di sintomi fisici.

Salvo che questi disturbi non sfocino in una vera e propria condizione patologica, per cui si renda eventualmente necessario l’intervento di uno specialista, si può cercare di lavorare sulla sintomatologia sopra rappresentata attraverso l’uso di integratori alimentari.

Tra i principi attivi più utili abbiamo:

Vitamine del gruppo B: svolgono un importante ruolo a livello del corretto funzionamento del sistema nervoso. La vitamina B1, in particolare, aiuta a combattere la stanchezza. La vitamina B5 contrasta stress e cattivo umore.

Omega 3: si tratta di acidi grassi polinsaturi che svolgono un’importante funzione all’interno del nostro organismo, aiutano il normale funzionamento del cuore, partecipando al normale funzionamento cerebrale.

Vitamina D: anche una carenza di vitamina D può causare tristezza immotivata e un basso tono dell’umore. Nel caso in cui sussista una situazione di carenza o di aumentato fabbisogno, e possibilmente dietro parere medico, è possibile assumerli per un tempo definito.

Sali minerali in particolare magnesio: sono nutrienti fondamentali per il nostro organismo, perché intervengono regolando la trasmissione degli impulsi nervosi e neuromuscolari, concorrendo a ridurre l’eccesso di adrenalina e di eccitabilità neuromuscolare.

Valeriana: trattasi di una pianta alla quale, sin dalla notte dei tempi, sono state attribuite proprietà calmanti. Grazie alla sua azione blandamente sedativa, può essere utilizzata anche al bisogno, o prima di andare a dormire.

Griffonia: precursore della serotonina ormone della “felicità.”

Rodiola Rosea: modulatore dell’umore.

Witania Somnifera: definita “Ginseng delle Indie” ad azione rilassante ed energizzante.

Quando rivolgersi al medico

E’ possibile che sia l’ansia a provocarmi tutto questo?” è una domanda ricorre nella mente di chi, soffrendo di disturbi legati all’ansia, è colpito anche da sintomi fisici che fatica a ricondurre a cause psicologiche.

Il disturbo d’ansia, se non trattato per tempo, può sfociare in conseguenze decisamente più allarmanti come ad esempio la sensazione di panico.

In questi casi è indubbiamente imperativa una valutazione medica evitando inutili alternative legate al fai da te che non fanno che peggiorare le cose e far perdere tempo prezioso da destinare piuttosto all’inizio di un trattamento.